I Note Noire Quartet, ritmi balcanici in Cantina domenica 31 marzo

I Note Noire Quartet, ritmi balcanici in Cantina domenica 31 marzo

Un quartetto dinamico dalle sonorità balcaniche, porta la sua carovana in Cantina Garibaldi

Domenica 31 marzo si ritorna al grande jazz! Ci farà visita ancora una volta uno straordinario gruppo, i Note Noire Quartet, reduci addirittura dalla Royal Albert Hall di Londra e che spesso hanno suonato a fianco di grandi nomi come Javier Girotto ed i suoi Aires Tango, Uri Caine, Furio Di Castri, Mauro Ottolini… Un quartetto dinamico, che fa jazz contemporaneo accompagnato da vivacità balcaniche.

Si passerà dal re della musica manouche in Europa, Django Reinhardt, ma con un panorama musicale tradizionalissimo che si estenderà dalla Francia fino ai Balcani e all’est europeo, in una vera armonia di czardas ungheresi, valse e musette alla francese, hora rumene e canti albanesi il tutto amalgamato dallo swing della musica manouche. Uno spettacolo eterogeneo e colorato, in cui la ritmica si spinge fino al ballo e all’improvvisazione: violini zigani, melodie latine e le più familiari composizioni alla Goran Bregovic…

“Note Noire è un quartetto che unisce nel proprio repertorio il mondo musicale mediterraneo e quello mitteleuropeo. La musica è il guado possibile tra queste due sfere così inconsapevolmente collegate da tradizioni sonore conservate riposte nelle abili, preziose mani dei musicisti zigani.”

Il gruppo è stato fondato nel 2005 con l’idea di far convergere brani di repertori eterogenei, suoni e forme delle tradizioni zingare che hanno percorso l’Europa nel Novecento: risuonano il rebetiko greco e il jazz manouche di Django Reinhardt, le danze dei gitani, i suoni dei Balcani, dove le traiettorie nomadi incrociano quelle delle musiche mitteleuropee, in una fusione felice che ancora oggi ci parla.

I Note Noire nascono da un’idea di Tommaso Papini e Joris Viquesnel (importante esponente della musica zigana a fianco di artisti come Norig e Sebastien Giniaux) e ci porteranno un grandissimo ospite: Ruben Chaviano.
Ruben Chaviano è un virtuoso del violino che non ha bisogno di presentazioni: nato a Cuba nel 1969 e poi approdato in Europa, dove vanta esperienze nei più importanti festival Jazz Europei. Spazia fra molti generi diversi con la classe dei grandi professionisti ed infatti collabora stabilmente con Antonello Salis, Trilok Gurtu, Javier Girotto e Marco Siniscalco (entrambi degli Aires Tango), ma anche con Max Gazzè e Jovanotti. Roberto Beneventi ha vissuto per molto tempo a Buenos Aires, dove ha avuto la possibilità di esibirsi anche con Richard Galliano. Tommaso Papini ha collaborato con Stefano Bollani, Franco Cerri, Angelo Debarre e molti altri. Mirko Capecchi ha collaborato con Nico Gori, Petra Magoni, Mirko Guerrini, Gabriele Mirabassi.

La formazione è così composta:

Ruben Chaviano – violino

Roberto Beneventi – fisarmonica

Tommaso Papini – chitarra

Mirco Capecchi – contrabbasso

 

Domenica 31/3 verranno in Cantina a presentare anche il nuovo lavoro discografico; non mancate!

 

Domenica 31 marzo si ritorna al grande jazz! Ci farà visita ancora una volta uno straordinario gruppo, i Note Noire Quartet, reduci addirittura dalla Royal Albert Hall di Londra e che spesso hanno suonato a fianco di grandi nomi come Javier Girotto ed i suoi Aires Tango, Uri Caine, Furio Di Castri, Mauro Ottolini… Un quartetto dinamico, che fa jazz contemporaneo accompagnato da vivacità balcaniche.

Si passerà dal re della musica manouche in Europa, Django Reinhardt, ma con un panorama musicale tradizionalissimo che si estenderà dalla Francia fino ai Balcani e all’est europeo, in una vera armonia di czardas ungheresi, valse e musette alla francese, hora rumene e canti albanesi il tutto amalgamato dallo swing della musica manouche. Uno spettacolo eterogeneo e colorato, in cui la ritmica si spinge fino al ballo e all’improvvisazione: violini zigani, melodie latine e le più familiari composizioni alla Goran Bregovic…

“Note Noire è un quartetto che unisce nel proprio repertorio il mondo musicale mediterraneo e quello mitteleuropeo. La musica è il guado possibile tra queste due sfere così inconsapevolmente collegate da tradizioni sonore conservate riposte nelle abili, preziose mani dei musicisti zigani.”

Il gruppo è stato fondato nel 2005 con l’idea di far convergere brani di repertori eterogenei, suoni e forme delle tradizioni zingare che hanno percorso l’Europa nel Novecento: risuonano il rebetiko greco e il jazz manouche di Django Reinhardt, le danze dei gitani, i suoni dei Balcani, dove le traiettorie nomadi incrociano quelle delle musiche mitteleuropee, in una fusione felice che ancora oggi ci parla.

I Note Noire nascono da un’idea di Tommaso Papini e Joris Viquesnel (importante esponente della musica zigana a fianco di artisti come Norig e Sebastien Giniaux) e ci porteranno un grandissimo ospite: Ruben Chaviano.
Ruben Chaviano è un virtuoso del violino che non ha bisogno di presentazioni: nato a Cuba nel 1969 e poi approdato in Europa, dove vanta esperienze nei più importanti festival Jazz Europei. Spazia fra molti generi diversi con la classe dei grandi professionisti ed infatti collabora stabilmente con Antonello Salis, Trilok Gurtu, Javier Girotto e Marco Siniscalco (entrambi degli Aires Tango), ma anche con Max Gazzè e Jovanotti. Roberto Beneventi ha vissuto per molto tempo a Buenos Aires, dove ha avuto la possibilità di esibirsi anche con Richard Galliano. Tommaso Papini ha collaborato con Stefano Bollani, Franco Cerri, Angelo Debarre e molti altri. Mirko Capecchi ha collaborato con Nico Gori, Petra Magoni, Mirko Guerrini, Gabriele Mirabassi.

La formazione è così composta:

Ruben Chaviano – violino

Roberto Beneventi – fisarmonica

Tommaso Papini – chitarra

Mirco Capecchi – contrabbasso

 

Domenica 31/3 verranno in Cantina a presentare anche il nuovo lavoro discografico; non mancate!